10 consigli per essere felici (o almeno provarci!)

da Apr 2, 2025Coaching

 

Si può davvero essere felici? E se è possibile, qual è il segreto per riuscirci?

In questo articolo, provo a rispondere a queste domande e condivido 10 consigli per farcela, o almeno per provarci!

Comincio subito partendo dalla definizione di felicità, che l’Enciclopedia Treccani definisce così: “stato d’animo di chi è sereno, non turbato da dolori o preoccupazioni e gode di questo suo stato”.

So cosa stai pensando! Non è possibile non essere turbati da preoccupazioni!

Hai ragione, è raro non avere pensieri per la testa e quasi impossibile non esserne mai turbati.

E il punto è proprio questo, secondo me.

La felicità, a mio parere, non è uno stato d’animo che perdura a lungo nel tempo, ma un momento fugace che però possiamo sperimentare più volte nel corso della nostra vita e delle nostre giornate.

Ad esempio, la felicità che possiamo provare quando ci accade qualcosa di importante, come un successo lavorativo, o l’innamoramento, o la nascita di un figlio; ma anche la felicità di svegliarsi con una bella giornata di sole, o di quando riceviamo un regalo inaspettato, o di quando ridiamo insieme ai nostri amici più cari.

Bene, dirai tu, ma come si fa nel resto del tempo in cui non stiamo celebrando una vittoria, o prendendo l’aperitivo in riva al mare, con l’amore della nostra vita?

Bella domanda!

Per rispondere al meglio delle mie possibilità, provo a condividere 10 consigli per coltivare benessere, ottimismo, speranza, serenità ed energia.

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Forse non riusciremo ad essere felici 24 ore su 24, 365 giorni all’anno (anche perché abbiamo appena dimostrato che è impossibile), ma almeno potremo provare a costruire una vita stimolante e ricca di opportunità.

Soprattutto, e questo è un concetto cruciale, potremo coltivare la mentalità giusta per affrontare tutti quei momenti difficili, in cui la felicità sembrerà essere irraggiungibile.

Ecco quindi 10 consigli per essere felici.

Ah, dimenticavo: prima di dire che sono scontati o che non servono, assicurati di averne applicati con costanza almeno la metà, e per un po’ di tempo (leggasi anni).

Ricorda che sapere e fare sono due cose molto diverse, che producono risultati estremamente differenti.

Sapere come si fa il gelato, ma restare seduti sul divano senza prepararlo, non ti darà la possibilità di gustarlo.

Ci siamo capiti? Lo spero bene!

E ora partiamo davvero con i 10 consigli!

 

 

1 – Concentrati su te stess*

“It’s an inside job, baby!”

Qualunque cosa tu desideri costruire, devi partire da dentro, da te stess*.

Questo vale anche e soprattutto per la felicità. Nessuno ce la può donare.

E non dovremmo assolutamente dare questa enorme responsabilità ad un altro essere umano, né al nostro partner, né tantomeno ai figli, che non hanno certamente chiesto di venire al mondo per darci uno scopo.

E questo è uno degli aspetti del concentrarsi su sé stessi.

L’altra accezione riguarda la brutta abitudine di paragonarsi sempre agli altri.

Capita a tutti di farlo, per carità, non ti sto giudicando.

Però confrontarsi con gli altri, che siano conoscenti o sconosciuti che vedi sui social, non porta a nulla di buono, anzi.

Ci fa sentire sbagliati, o non abbastanza (inserisci termine a tua scelta), o indietro rispetto a chissà quale tabella di marcia.

Ognuno di noi ha la sua strada, il suo percorso unico, o, se preferisci, il suo destino. Questo significa che la nostra vita non può e non deve assolutamente essere una copia di quella degli altri.

Quindi, ogni volta che ti trovi a guardare quello che fanno gli altri e cominci a provare frustrazione, ansia, invidia (non dire di no, la proviamo tutti) o amarezza, fermati e torna a concentrarti su te stess*.

 

2 – Trova sempre qualcosa di positivo

E già ti vedo alzare gli occhi al cielo e sbuffare.

Ti assicuro che non sono una di quelle fastidiosissime persone che sono sempre allegre, che vanno sempre a mille, già raggianti di primo mattino, migliori amiche di tutto il mondo, ottimiste fino all’inverosimile (soprattutto con i problemi degli altri) e il cui motto è “volere è potere”.

Anzi, tendenzialmente sono un po’ malinconica, non indosso occhiali rosa e ho una visione molto realistica della vita.

Per me, individuare chiaramente le sfide che ogni situazione può nascondere, è semplicemente una strategia per prepararmi ad affrontarle.

Ma sto divagando e questa non è la mia autobiografia, anche se ormai ho l’età per scriverla.

Detto ciò, sforzarsi di trovare sempre qualcosa di positivo, è il miglior modo per predisporsi alla felicità.

Questo significa allenarsi a riconoscere ciò che ci fa stare bene e incorporarlo nella nostra routine quotidiana. Non deve essere per forza qualcosa di stratosferico, anzi. Si dice che la felicità sia nelle piccole cose, no?

Allora prova ( e qui ti sto proprio sfidando a farlo) a trovare almeno una cosa positiva in ogni tua giornata: può essere qualcosa di semplice come prendere il caffè nel tuo bar preferito, oppure il podcast che ascolti ogni giorno mentre vai al lavoro, o indossare quella maglia che ti fa sentire bellissim*.

Provaci davvero, fallo ogni giorno, e ti assicuro che anche le giornate più pesanti avranno un sapore diverso.

 

3 –  Continua ad imparare

Se la felicità passa attraverso l’autorealizzazione, allora impegnarsi ad imparare sempre cose nuove è il modo più semplice per raggiungerla.

Non sto parlando necessariamente di ritornare sui banchi di scuola, prendere la prima, seconda o terza laurea o frequentare un master in un ateneo prestigioso. Se però questo è il tuo sogno, allora vai, hai tutta la mia stima(non che ti serva, eh!) e da persona che è tornata all’università a quasi cinquant’anni, posso testimoniare che è un’esperienza estremamente gratificante.

Possiamo continuare ad imparare cose nuove anche in maniera molto più semplice o meno strutturata.

Oggi esistono talmente tante modalità di apprendimento e formazione, che c’è solo l’imbarazzo della scelta.

E non ha importanza che cosa tu decida di voler imparare: che sia una lingua straniera, uno strumento musicale, l’uncinetto, la programmazione, il reiki o il restauro di mobili, vai e fallo!

Ti assicuro che quando ci mettiamo alla prova e diventiamo “bravi” (o bravini, o meno negati, non dobbiamo per forza essere tutti campioni), scatta un senso di soddisfazione profonda che, permettimi, è molto molto vicino alla felicità.

 

 

4 – Pratica almeno un hobby

Bada bene, ho scritto “pratica”, non trova, non cerca-all’infinito-senza fare mai, o parla di (un hobby è qualcosa che fai, non di cui parli, my friend).

Pratica, ovvero, fai. Un po’ come il gelato di qualche riga fa, insomma.

Avere un hobby e praticarlo (repetita iuvant) assiduamente è una delle fonti più grandi di felicità che si possano sperimentare nella vita.

Adoro la sensazione che provo quando mi perdo nelle attività che amo.

E nei momenti più stressanti che mi sono trovata a vivere, i miei hobby mi hanno semplicemente salvata dalla follia.

Ci sono stati periodi in cui sapere che avrei potuto dedicare qualche ora alla  i attività preferita, mi ha aiutato a scalare le montagne rocciose in cui mi trovavo.

Quei momenti rappresentavano qualcosa da attendere prima e da godere, dopo.

Riagganciandomi al punto numero uno, cioè trovare sempre qualcosa di positivo, beh per me questo è un ottimo modo per farlo.

Quindi fai in modo di ritagliarti sempre un po’ di tempo per le tue passioni, perché sono importanti quanto nutrirsi e riposare.

E se è tanto tempo che non fai qualcosa per te stess+, e non ti ricordi (o non hai mai saputo) quali siano queste benedette passioni, no problem.

Prenditi un po’ di tempo per riflettere, prova a ripensare a cosa ti piaceva fare quando eri bambin*, o quando eri (più) giovane e parti da lì.

Nessuna idea? Muovi il corpo, leggi, crea qualcosa con le tue manine.

Non te ne pentirai.

Buon divertimento.

 

5 – Viaggia

Prima di partire con la solita litania di obiezioni (mancanza di soldi, tempo, opportunità), ci tengo a precisare che non intendo dire di fare del viaggio la tua professione, missione di vita, hobby, o attività mensile.

Non sono pazza, né miliardaria. Come te, ho un lavoro, un mutuo da pagare e responsabilità famigliari.

Non è necessario viaggiare frequentemente, andare per forza dall’altra parte del mondo e farlo in business class, per sperimentarne i benefici.

Possiamo benissimo fare un solo viaggio all’anno, anche breve, anche visitando una località poco distante da noi, ma che non conosciamo, per uscire comunque dal quotidiano, stimolare la nostra immaginazione e soddisfare il nostro innato bisogno di novità piacevoli.

Viaggiare ci offre molte opportunità di avvicinarci alla felicità.

Ci fa ammirare paesaggi incantevoli, scoprire culture e tradizioni affascinanti, incontrare persone diverse e stimolanti e ci permette anche di metterci alla prova in contesti inusuali, per vedere di che pasta siamo davvero fatti.

Ogni viaggio ci insegna qualcosa di nuovo, ci cambia e ci fa tornare a casa un po’ diversi, o almeno così dovrebbe essere.

E poi, che cosa c’è di più bello di portare a casa nuove abitudini, idee o ricette e farle nostre?

 

6 –  Aiuta gli altri

Non devi prendere per buona la mia parola, ci sono numerosi studi che lo dimostrano, e sono sicura he ne avrai letto più di uno.

A quanto pare, aiutare gli altri fa aumentare i livelli di dopamina, neurotrasmettitore legato alla sensazione di piacere, quelli della serotonina, cioè l’ormone del buonumore,  e anche l’ossitocina, ormone “dell’amore” e delle relazioni affettive; fa invece diminuire i livelli di cortisolo, che è l’ormone dello stress.

OK, la lezione di neuroscienza è finita, ma c’è qualcos’altro che voglio dirti.

Anzi, voglio farti una domanda. Anzi, più di una.

Ti capita mai di lasciar passare avanti qualcuno mentre sei in fila al supermercato?

O di cedere il passo ad un altro automobilista che fatica ad immettersi nella corsia, perché nessun’altro lo fa passare?

O di fare un regalo inaspettato ad un amic* perché vedi quella cosa di cui sai che va pazz*?

E come ti senti, quando ti trovi in una di queste situazioni?

Bene, vero?!

Allora sforzati di compiere quotidianamente questi piccoli atti di gentilezza verso il prossimo e vedrai che, oltre a rendere felice un’altra persona, gioverà anche a te.

Bonus: scegli di essere d’aiuto agli altri sistematicamente.

Fai volontariato, dedicandoti ad una causa che ti sta a cuore, non importa quale: che sia ripulire i boschi attorno a casa, portare a spasso i cani del canile municipale, diventare donatore di sangue o operatore di primo soccorso, poco importa.

Fare bene agli altri fa bene.

 

7 – Pratica la gratitudine

Non vuoi scrivere la lista di tutte le cose per cui sei grat*?

Non c’è problema, non devi farlo, anche se scriverlo nero su bianco può essere molto efficace.

Quello che conta è fermarsi ogni tanto e rendersi conto di quanto siamo fortunati.

Sì, sto per farti il predicozzo (e intanto lo faccio anche a me stessa, non sono esente).

Sì, ogni tanto serve che qualcuno ce lo fa faccia.

Perché in questo angolo del mondo tendiamo a dare per scontate cose che, in altri luoghi non poi così distanti da noi, non lo sono affatto.

Oppure ci lamentiamo per cose che non sono nemmeno degne di essere considerate problemi veri.

Ecco una serie di cose che diamo per scontate, e per cui invece dovremmo essere grati, perché c’è chi non le ha e può solo sognarsele:

Pace, acqua corrente, elettricità, un testo sopra la testa, cibo in tavola ogni giorno, salute, almeno un famigliare o persona a cui importa qualcosa di noi, lavoro, possibilità di studiare.

I tuoi problemi (come i miei e quelli di chiunque altro )sono validi, per carità, non intendo sminuirli, ma ogni tanto, prova a concentrarti su tutto ciò che hai, invece di ciò che ti manca.

Poi dimmi come ti senti.

 

8 – Scegli con cura le persone

Non cito più Jim Rohn  (se non sai a che cosa mi riferisco, google is your friend) perché ormai lo conoscono anche i miei gatti, ma il concetto resta.

Le persone che frequentiamo giocano un ruolo decisivo nella nostra vita.

Ci influenzano con il loro modo di vivere e di pensare; con le loro scelte e decisioni; e con l’energia che portano nel nostro campo.

Se siamo circondati di persone negative, critiche, invidiose, bigotte, disfattiste, che giudicano gli altri aspramente, senza riuscire a mettersi nei loro panni, o che si lamentano costantemente, senza mai agire, beh non possiamo stupirci se poi il nostro guardo sul mondo diventa simile al loro, o se perdiamo l’entusiasmo!

Non possiamo controllare ciò che pensano o fanno gli altri, ma abbiamo pieno controllo sulle persone di cui scegliamo di circondarci.

Scegli con cura gli amici con cui passare il tuo prezioso tempo libero, e se qualcuno ti fa sentire sbagliato o sembra voler sabotare ogni tuo tentativo di migliorarti o di goderti la vita, mollalo.

Non siamo obbligati a mantenere tutte le relazioni che abbiamo creato nel corso della nostra vita. Se alcuni non ci soddisfano più, abbiamo tutto il diritto di lasciarle andare.

E se proprio non puoi licenziarli perché sono parenti e non si può divorziare dalla suocera o dal cognato (ma quando cambieranno queste stupide leggi?!), allora limita l’esposizione a questi elementi nocivi, come faresti con qualunque sostanza chimica dannosa per la tua salute.

Se poi hai la fortuna di conoscere persone nuove, e tra loro trovi una di quelle perle rare che ti fanno sentire in pace col mondo, che hanno sempre un sorriso o una parola gentile e che ti apprezzano per chi sei, tienitele strette!

 

     

    9 – Datti sempre nuovi obiettivi

    Non per riempire l’agenda già stracolma di impegni, in modo da non avere nemmeno il tempo per respirare e quindi non renderti conto se sei felice o meno.

    Non è quello che intendo dire.

    Darsi nuovi obiettivi non è semplicemente un modo per essere produttivi.

    Significa avere sempre un sogno da realizzare, non importa quanto piccolo o modesto possa sembrare agli occhi degli altri, o quanti anni abbiamo, o quante altre cose abbiamo già fatto.

    Avere un progetto a cui dedicarsi ci fa sentire vivi, ci dà uno scopo, una ragione per alzarsi dal letto ogni mattina, nel caso non riuscissimo a trovarne un’altra.

    Lavorare con dedizione e cura alla creazione di qualcosa, seguire ogni piccolo progresso, festeggiare ogni tappa che conquistiamo, celebrare noi stessi e la nostra costanza è bellissimo. Se lo hai sperimentato, sai bene di che cosa sto parlando.

    Quale sogno non hai ancora tirato fuori da quel fantomatico cassetto?

    Pensa a qualcosa che hai sempre desiderato fare, ma non hai mai avuto l’occasione, il tempo o il coraggio per buttarti.

    Oppure scegli un’attività che ti incuriosisce (torniamo al discorso degli hobby) o un argomento di cui ti piacerebbe sapere di più (qui invece ritorna l’apprendimento continuo) e decidi di dedicartici.

    Un cervello stimolato è un cervello agile. E un cervello agile sa sempre come trovare soluzioni e dove scovare fonti di felicità.

     

    10 – Investi nella tua crescita personale

    Come Life Coach, non posso non parlarne.

    Il coaching è crescita personale.

    Investire nella propria crescita personale, significa darsi la possibilità di conoscersi meglio, di diventare più consapevoli, di affrontare quelle ombre che non ci permettono di godere a fondo della nostra vita.

    Se vuoi cominciare leggendo qualche libro, va bene, anche se io dico sempre che la crescita personale non si può fare con i libri, o con i video.

    La crescita personale avviene solo quando lavoriamo attivamente su noi stessi e sui punti che ho menzionato prima, mettendo anche in pratica ciò che scopriamo.

    Il problema è che fare tutto questo da soli, senza un professionista, è impossibile. E chi ti dice il contrario ti mente, oppure parla senza cognizione di causa.

    Se fosse così semplice, e tutti potessero farlo, senza avere nessuna formazione o competenza specifica, il mondo sarebbe pieno di persone felici e realizzate, ma non mi pare che sia così, tu che ne dici?

    Ricorda, tu sei il bene più prezioso che possiedi, sei la persona con cui passerai più tempo nella tua vita, quella che ha il potere di farti vedere il mondo come un paradiso o come un inferno.

    Non ti pentirai mai di avere investito in quella persona, credimi.

     

    Bene, io la mia parte l’ho fatta, ho condiviso con te i miei 10 consigli per essere felice, ora la palla passa a te.

    Quando comincerai a metterli in pratica?

    P.S. Se senti che in questo momento manca qualcosa nella tua vita, e desideri ritrovare benessere e realizzazione personale o professionale, è ora di conoscerci.

    Ti sto già aspettando.

    Contattami per avere maggiori informazioni o per prenotare la tua sessione di prova gratuita!

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